Sabato, 25 Maggio 2013
   
Carattere

Gli italiani del XXI secolo

nuovi_italiani

Schiavon, al primo posto, seguito da Rampazzo, Varotto, Carraro, Paccagnella, Rossi. Questi i primi cinque dei trenta cognomi che si sono classificati, a Padova, dal 1999 al 2011. In città, panorama cognominiale tipico dove vince il localismo. In ascesa, limitata rispetto ad altre città del nord, i cognomi meridionali: Russo è nella posizione 109, poi Ferrara (254) ed Esposito (268). Dall'estero, per lo più cinesi, ma non soltanto: Hu (113) e Chen (130), il romeno Popa (173), il filippino Manalo (225). 

Negli ultimi anni, i principali cambiamenti nella graduatoria dei cognomi di Padova hanno riguardato Furlan, Pavan, Gallo e Agostini: questi ultimi tre sostituiscono fra i primi 30 Pegoraro (dal 21 al 31), Franco (dal 22 al 32) e Zanella (dal 22 al 35). Si segnalano in salita anche Friso, Piva, Cesaro, Luise, Veronese, Zambon, Zampieri, Barbiero e Gomiero. In discesa invece Galeazzo, Tonello, Berto, Bertocco, Borgato, Cardin, Canton, Bettio e Boaretto.

Sono solo piccole anticipazioni della ricerca sui cognomi italiani realizzata da Enzo Caffarelli, professore di Onomastica all'Università Tor Vergata di Roma, grazie alla collaborazione delle Anagrafi dei Comuni Italiani e pubblicata sull'utlimo numero di Anci Rivista.

"Lo studio sui cognomi più diffusi nelle città italiane ci pone di fronte a un'evidenza assoluta: in Italia esiste un'integrazione, stabile e fruttuosa, tra settentrionali e meridionali, ma anche tra italiani e stranieri. Questi ultimi, nella stragrande maggioranza dei casi, sono iscritti alle nostre anagrafi, osservano le nostre leggi, pagano le stesse nostre tasse, contribuiscono alla crescita della nostra economia". Lo afferma il sindaco e delegato Anci all'Immigrazione, Flavio Zanonato, nel corso della conferenza stampa di presentazione della ricerca. "E' con questa consapevolezza che l'Anci, con il grande impegno del presidente Delrio, supporta la Campagna 'L'Italia sono anch'iò, per chiedere la riforma della legge sulla cittadinanza", afferma Zanonato, alla vigilia della presentazione dei risultati della ricerca sui cognomi italiani del linguista Enzo Caffarelli, che verrà illustrata domani presso il Comune di Padova. L'esponente dell'Anci sottolinea "l'urgenza di cercare nuove risposte, innanzitutto sui diritti dei giovani con genitori stranieri", e sostiene la tesi del ministro Riccardi, "che tra ius sanguinis e ius soli inserisce un nuovo e più pregnante criterio: lo ius culturale".

Il primo cittadino ricorda inoltre che "dalla ricerca di Caffarelli non emergono, ai primi posti delle classifiche cittadine, solo i cognomi stranieri. Ci sono anche, al Nord, quelli meridionali. Ma se la convivenza virtuosa tra italiani del sud e del nord è ormai un dato di fatto - aggiunge - la sfida oggi è quella di portare a compimento il processo di integrazione dei vari signor Hu e Chen, per esempio. Non dobbiamo dimenticare - conclude Zanonato - che gli immigrati sono una componente indispensabile della nostra società: contribuiscono alla ricchezza del Paese, sono pilastri del welfare familiare, lavorano nelle fabbriche. Inoltre, 350 mila di loro hanno scelto di diventare imprenditori, e hanno avuto successo".

In Italia abbiamo circa 350mila cognomi di cui circa 5mila per arrivare alla metà degli italiani. Dallo studio del linguista Caffarelli, dalle anagrafi dei Comuni risulta che a Milano due cognomi cinesi si collocano tra i primi 10: Hu, quarto, e Chen, decimo. Il cognome Esposito è dodicesimo a Torino e a Milano. Nella Aosta regginizzata, sono calabresi ben 8 cognomi sui primi 10 e 11 sui primi 15. A Brescia, Singh, cognome indiano-pakistano, è sul gradino più alto del podio. Ed ancora, per la prima volta anche città medie o piccole presentano cognomi stranieri tra i primi: il tunisino Fatnassi, secondo a Imperia, i singalesi Fernando e Warnakulasuriya, quattordicesimo e ventiduesimo a Verona.  Russo è il primo cognome per diffusione in Sicilia, il secondo in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria e complessivamente il numero 1 del meridione, mentre nel centro-nord il primato appartiene a Rossi, primo a Rovigo e terzo a Venezia dopo Vianello e Scarpa. Sempre a Venezia, perdono posizioni Costantini e Ballarin, guadagnano Zennaro e Busetto mentre De Rossi sopravanza nettamente il quasi omonimo Dei Rossi.

"Per la prima volta sono disponibili dati del XXI secolo - spiega Caffarelli -  e per la prima volta un'inchiesta sui cognomi più diffusi nelle città italiane viene realizzata sull'intera popolazione anzichè sui titolari di abbonamenti telefonici, che sono invece soltanto una piccola parte dei residenti e non rappresentano milioni di giovani e di bambini".

Per approfondimenti: www.anci. it


Condividi

Le altre notizie

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
sport
Appuntamenti

Le notizie dalla città

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Le prossime conferenze

27 Mag 2013, Lun , dalle 12:30 alle 13:15
Tutto sport in Prato
27 Mag 2013, Lun , dalle 11:45 alle 12:30
PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE E IL CONSIGLIO NOTARILE DI PADOVA

Previsioni del tempo

14°C
Padova
Nubi irregolari con rovesci moderati
Umidità: 55%
Vento: 10 nodi ENE
Sun

20°C
Mon

22°C
Tue

22°C

padovanetDISCOVERPADOVA

logodiscover

link al canale youtube
link alla pagina su Facebook

Giornali

mattino
corriereveneto
gazzettino

I giornali dicono: